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WOLF1069 – Jacopo Baboni Schilingi & Christian Lavernier
November 19, 2024
9:00 pm
Montbéliard
(France)
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WOLF1069

Jacopo Baboni Schilingi & Christian Lavernier

 


Wolf 1069 is a red dwarf around which orbits Wolf 1069b, an exoplanet with characteristics very similar to those of Earth: a new potential world. It was discovered in 2023 and is located at a distance of 31 light-years from us.

Carlos Gonzalez and Mimmo Peruffo designed “La Soñada,” an 11-string instrument for the guitarist Christian Lavernier that combines the tradition and innovative vision of lutherie, introducing the classical guitar into uncharted territory. The composer Jacopo Baboni Schilingi, collaborating with various research laboratories, has developed algorithms that combine generativity, interactivity, and artificial intelligence.

Wolf 1069 emerges from the encounter of these two worlds. Lavernier and Baboni Schilingi explore its boundaries toward a new horizon, a fresh perspective for conceiving and performing concerts, composing scores, and delivering live performances. Wolf 1069 provides answers to many questions: Is it still possible to compose music that combines themes, figures, and gestures while maintaining a high level of accessibility and complexity? How can the translation of music written on the score be reconciled with the contemporaneity of sounds generated by computers, without diminishing the specificities of both but rather expanding them? Is it possible to create 21st-century music by drawing from both the roots of the past and inventing new paradigms? Can a musical work lasting an hour, without interruptions, seem to have a duration that is half of that?

Everything in Wolf 1069 is innovative: the acoustic instrument called Soñada, the performance techniques used by Christian Lavernier, the sounds produced by the instrument and then re-elaborated by the AI, the instrumental techniques, and so on. But also the interactivity of Jacopo Baboni Schilingi, the application of artificial intelligence in recognizing gestures and figures, generativity, the use of sensors for interactivity, and so forth.

Wolf 1069 is a metamorphic project that evolves over time, feeding on the experiences brought by the two artists. In this sense, it represents a journey toward a new way of conceiving and practicing music. Like any journey, you always know where you start, but not necessarily where you will end up. That’s why Wolf 1069 is accompanied by the subtitle “where relativity might not work.” Jacopo Baboni Schilingi and Christian Lavernier know where they come from, but with Wolf 1069, they present an open work whose final destination cannot be predetermined. It is music in continuous transformation, its echo resonating among both enthusiasts of past music and those who seek to hear something entirely new.

Project supported by

the MAS platform of the LMA (Laboratory under the auspices of Aix-Marseille University, CNRS, and Centrale Marseille)

thanks to the support of the Métropole Marseille Provence.


Wolf 1069 è una nana rossa attorno alla quale orbita Wolf 1069b, un esopianeta con caratteristiche molto simili a quelle della Terra: un nuovo mondo potenziale. È stato scoperto nel 2023 e si trova a una distanza di 31 anni luce da noi.

Carlos Gonzalez e Mimmo Peruffo hanno ideato per il chitarrista Christian Lavernier la Soñada, uno strumento a 11 corde che coniuga la tradizione e la visione innovativa della liuteria, introducendo la chitarra classica in un territorio inesplorato. Il compositore Jacopo Baboni Schilingi, collaborando con vari laboratori di ricerca, ha sviluppato algoritmi che combinano generatività, interattività e intelligenza artificiale.

Wolf 1069 nasce dall’incontro di questi due mondi, Lavernier e Baboni Schilingi ne esplorano i confini verso un nuovo orizzonte. Una nuova prospettiva per concepire ed eseguire concerti, scrivere partiture e realizzare performance dal vivo. Wolf1069 costituisce una risposta a molte domande: è ancora possibile comporre musica che unisca temi, figure e gesti mantenendo un elevato livello di fruibilità e complessità? Com’è possibile conciliare la traduzione della musica scritta sulla partitura con la contemporaneità dei suoni generati dai computer, senza ridurre le specificità di entrambi, ma anzi, ampliandole? È fattibile creare musica del XXI secolo attingendo sia alle radici del passato sia inventando nuovi paradigmi? È possibile creare un’opera musicale di un’ora, senza interruzioni, la cui durata sembra essere la metà?

Tutto in Wolf 1069 è innovativo: lo strumento acustico chiamato Soñada, le modalità di esecuzione adoperate da Christian Lavernier, i suoni prodotti dallo strumento e poi rielaborati dall’IA, le tecniche strumentali, e così via. Ma anche l’interattività di Jacopo Baboni Schilingi, l’applicazione dell’intelligenza artificiale nel riconoscimento di gesti e figure, la generatività, l’impiego di sensori per l’interattività, e così via.

Wolf1069 è un progetto metamorfico che si evolve nel tempo, alimentandosi delle esperienze portate dai due artisti. In questo senso, rappresenta un viaggio verso un modo nuovo di concepire e praticare la musica. Come in ogni viaggio, si sa sempre da dove si parte, ma non necessariamente dove si arriverà. Ecco perché Wolf 1069 è affiancato dal sottotitolo “dove la relatività potrebbe non funzionare”. Jacopo Baboni Schilingi e Christian Lavernier sanno da dove provengono, ma con Wolf 1069 propongono un’opera aperta, la cui destinazione finale non può essere predeterminata. È una musica in continua trasformazione, la cui eco risuona sia tra gli appassionati di musica del passato che tra coloro che desiderano ascoltare qualcosa di completamente nuovo.

Project supported by

the MAS platform of the LMA (Laboratory under the auspices of Aix-Marseille University, CNRS, and Centrale Marseille)

thanks to the support of the Métropole Marseille Provence.


PROGRAM

Dal Futuro

I resti di un tema

Scacchiera

Crescendo Animale

La prima Isola

Crescendo Meccanico

Il nuovo mondo

Oltre

L’ultima isola

L’Addio